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Dal 25 Maggio del 2018 sarà pienamente efficace il Regolamento Europeo 679/2016, la cui materia di applicazione è la protezione dei dati personali. Il fine è duplice:

– Fornire un maggiore strumento di tutela ai soggetti pubblici

– Far crescere la consapevolezza delle garanzie rafforzate e dei nuovi importanti diritti che il regolamento riconosce alle persone

L’introduzione di questa nuova normativa ha avuto effetti consistenti in molti ambiti, tra cui quello dei contest.

Che cosa sono i contest?

Per rispondere ad un simile quesito è necessario analizzare un corpus di leggi vasto ed in continua evoluzione, a causa di un rapido sviluppo del mondo dei social e del web marketing.

Il Decreto 430/2001 del Presidente della Repubblica è stato attuato con il fine di garantire una corretta applicazione delle norme nell’organizzazione di un contest, anche definito concorso a premi, a livello nazionale.

I contest possono essere di due tipologie:

Manifestazioni a premio – in cui il premio viene offerto a terzi senza alcun obbligo di acquisto o vendita di prodotti o servizi. In questo caso, l’assegnazione può dipendere dalle abilità dei concorrenti, dalla sorte o da qualsiasi congegno di gioco.

Operazioni a premio – nelle quali ad un acquirente viene offerta la possibilità di ottenere, grazie ad un contributo di spesa, un prodotto o un servizio a prezzo scontato.

Secondo il Decreto 430/2001 i contest devono essere esclusivamente realizzati da imprese produttrici o distributrici di beni e servizi proporzionati.

I premi messi in palio possono consistere in beni, servizi, sconti di prezzo e molto altro.

La legge però esclude rigorosamente “denaro, i titoli dei prestiti pubblici e privati, i titoli azionari, le quote di capitale societario e dei fondi di comune investimento, le polizze assicurative sulla vita”.

L’articolo 1 del D.P.R è una definizione giuridica, che ci permette di analizzare i requisiti legali dei contest, specificandone i campi di azione e le modalità:

– Solo imprese produttrici o commerciali possono sviluppare un contest

– Un contest può essere realizzato solo in territorio italiano e nella Repubblica di San Marino

Vengono inoltre definite le caratteristiche dei premi e spiegato approfonditamente il concetto di gratuità, che comprende non solo il premio ma anche la ricezione.

Quando non va applicata la normativa?

Non si considerano concorsi ed operazioni a premi quelli indetti per:

– La produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, nonché per la presentazione di oggetti o studi in ambito commerciale e industriale, con il fine di permettere la libertà professionale

Manifestazioni radiofoniche 

– Sconti per lo stesso prodotto o per buoni sconto relativi allo stesso genere di quelli acquistati

Oggetti di minimo valore – il Regio Decreto 1933 del 1938, ha indicato un parametro economico: un premio con valore inferiore a 25,82 euro riferito al singolo concorrente (non importa il valore totale del montepremi ma la vincita massima).

Requisiti minimi per la realizzazione di un contest

La realizzazione di contest è considerata uno degli strumenti maggiormente efficaci per incrementare la conoscenza del brand ed il livello di vendite.  Per rendere possibile la riuscita del progetto, però, è necessario che vengano rispettati una serie di requisiti:

– Selezione del soggetto promotore

– Presentazione della durata del contest

– Analisi dell’ambito territoriale in cui il concorso viene svolto

– Elencazione delle modalità di svolgimento, nel dettaglio

– Chiarificazione della natura e del valore dei premi. Per premi diversi va indicato il valore singolo e il valore totale

– Considerazione sul fatto che il termine di consegna del premio ha un limite di 180 giorni

– Deposito della cauzione, in denaro e pari al valore di mercato dei premi messi in palio. Non si potrà riavere nei primi 180 giorni

– Efficacia nelle comunicazioni al Ministero, devono essere fatte entro e non oltre i primi 15 giorni dell’organizzazione, altrimenti si è soggetti a sanzioni

– Individuazione dei vincitori di fronte al pubblico ufficiale, che dovrà redigere un verbale di chiusura

Dopo aver analizzato con attenzione i requisiti fondamentali, è possibile comprendere che molti concorsi e manifestazioni a premio non sono a norma di legge. Quante volte ti è capitato, ad esempio, di partecipare a contest in cui le regole erano poco chiare o addirittura impossibili da reperire?

GDPR 679/2016 e contest

Poiché la nuova legge privacy nasce con l’obiettivo di garantire la riservatezza dei dati di tutti i cittadini UE, quando si parla di concorsi, è molto importante considerare tutti gli aspetti legati alla raccolta e alla conservazione di dati.

Tra gli obiettivi di una manifestazione a premi, infatti, c’è quello di ampliare il database di contatti. Ma come farlo senza rischiare sanzioni o, peggio, di dover rinunciare a tutti i recapiti raccolti?

Il Promotore di un contest può scegliere liberamente modalità, garanzie e limiti del trattamento dei dati dei partecipanti nel rispetto della normativa vigente. Ma è sua responsabilità adottare tutte le misure necessarie a tutelare i propri utenti, scegliendo un fornitore (ove presente) che garantisca sicurezza e prevenzione del rischio.

In caso di incidenti legati al trattamento dei dati, il titolare è infatti sempre responsabile insieme al responsabile del trattamento.

I social contest

Molto spesso si può pensare che le regole per il web siano diverse. Non è così! Per lo Stato infatti le leggi sono uguali per tutti e l’applicazione del principio di territorialità non conosce distinzioni. Le FAQ del Ministero illustrano il servizio di mirroring: si può utilizzare un social come strumento per sviluppare un contest ma quest’ultimo deve provenire esclusivamente da un server italiano.

La varietà di alternative di cui è composto il mondo dei social network comporta un’inevitabile diversificazione dei regolamenti e delle normative da seguire. Questo è l’aspetto principale su cui riporre l’attenzione per evitare problemi legali che possono minare il corretto svolgimento del concorso.

Un social contest potrebbe trasformarsi in pochissimo tempo anche una minaccia, se si sottovalutano questi aspetti. Iniziare l’organizzazione, generare entusiasmo nei possibili partecipanti e rischiare che il concorso venga annullato per il mancato rispetto delle leggi non è una buona campagna pubblicitaria.

Assicurati quindi che sia tutto in regola e VAI! L’utilizzo di contest e concorsi nel mondo del web, se fatto in modo corretto, consente di cogliere moltissime opportunità: oltre alla fidelizzazione dei clienti già acquisiti e all’aumento delle vendite, è possibile anche ottenere il coinvolgimento di un audience molto più estesa rispetto al semplice target di riferimento.

Perché sviluppare i social contest?

Nonostante la complessità di organizzare un social contest, farlo è conveniente per:

1. Aumentare le visite al proprio sito aziendale

2. Ampliare il proprio database di contatti e acquisire nuovi follower, incrementando la community di riferimento

3. Creare un contato diretto con i lead, studiando anticipatamente il target a cui si vuole rivolgere il contest

È importante motivare continuamente l’attenzione dei partecipanti: quest’ultimi, a loro volta, diventeranno promotori dell’iniziativa. Lo step di partenza, però, rimane sempre lo stesso.. il rispetto delle normative in vigore!

Non sei sicuro che un contest faccia al caso tuo? Chiedici un parere!